I nostri docenti, alcuni tra i migliori professionisti del settore, attori, cantanti, danzatori, casting director sanno molto bene cosa serve per imparare e realizzare una scelta professionale. Starà all’allievo sfruttare al massimo questa opportunità e trarre il massimo da tutto quello che noi possiamo offrirti.

Bernard Hiller

  • Bernard Hiller

    Nel mondo dello spettacolo da più di trentanni. Comincia la sua carriera come attore, cantante e ballerino diplomandosi alla “High School of Performing Arts” di NYC e, successivamente, prendendo parte a tanti musicals di Broadway. Ha lavorato al cinema e in TV con George Clooney, Michelle Pfeiffer, Helen Mirren. Ha sviluppato la sua tecnica personale ed i suoi esercizi, con i quali, oggi, insegna ai professionisti Hollywoodiani i metodi per migliorare e raggiungere successo nella recitazione e nella gestione della propria carriera. E’ stato coach per LL Cool J, Billy Crystal, Jeff Goldblum, Chord Overstreet “Glee”, Cameron Diaz and Chace Crawford “Gossip Girl” solo per menzionarne alcuni. Bernard è stato protagonista anche di 4 importanti Reality Shows nel mondo: l’americano “The Starlet” con Faye Dunaway, “California Dreaming” per la Televisione britannica su Channel 4 and “Mission Hollywood” con Til Schweiger per la Germania e il recente “Living in LALA Land” per Israele. Tiene masterclass in 13 paesi al mondo tra i quali: Londra, Parigi, Amburgo e Roma. Particolare la masterclass tenuta a Tel Aviv al “Shimon Peres Peace Center” per Palestinesi e Israeliani. È stato membro di tante giurie cinematografiche tra le quali: Italia Film Festival, Polacco Film Festival and Maiorca Film Festival, in Spagna. Tiene anche workshops per la “recitazione per animatori ” ed ha lavorato per il film “Surf’s Up” nominato all’ Oscar. Tiene corsi per C.E.O, top management in tutto il mondo nei quali insegna l’arte di comunicare e presentare in pubblico. Tiene anche corsi di Team Building per le più importanti aziende al mondo. Il suo primo libro, basato sulla sua unica e potente tecnica, “Diventare una star è semplice, una guida rivoluzionaria per ottenere successo nella vita e nello Show-Business” , è uscito un anno fa e, attualmente, sta lavorando, come produttore e scrittore, al suo film “Brundibar”, basato sul documentario “Children of Terezin”.

  • BERNARD HILLER

    ELJANA POPOVA

  • ELJANA POPOVA

    Eljana Popova è diplomata in pianoforte, laureata all’Istituto Superiore di Arte Drammatica di Sofia e attrice del Teatro Nazionale di Sofia, perfezionata all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica ‘Silvio d’Amico’. Ha lavorato per il teatro, il cinema e la televisione in Bulgaria e in Italia. Da tredici anni è docente di ‘Tecnica di recitazione’ presso la Scuola Nazionale di Cinema del Centro Sperimentale di Cinematografia.

    Eljana Popova condurrà il laboratorio intensivo di recitazione “Cechov e noi”.

    Si tratta di un lavoro su scene e monologhi di Cechov, partendo da esercizi e improvvisazioni, con lo scopo di capire le basi del sistema Stanislavskij e la particolarità della sua drammaturgia, come pure l’attualità del suo messaggio.

  • ELJANA POPOVA

    James Price

  • James Price

    James Price (Intro To Meisner, Meisner Technique 1 & 2, Scene Study) is the founding Director of The Acting Studio – New York and Chelsea Repertory Company in New York City where he currently teaches. Mr. Price majored in theatre at Indiana University (1969-72) and worked as a professional AEA actor before attending and graduating from the Neighborhood Playhouse School of the Theater (1976), to where he later returned as a member of the teaching staff under the tutelage of legendary master instructor Sanford Meisner. Mr. Price is grateful for his 15-year relationship with Mr. Meisner as his protege and personal friend.

    Mr. Price has also taught acting at Trinity Rep Conservatory in Providence, RI, and in New York City at NY Film Academy and T. Schreiber Studio. He has worked as actor, director, teacher, and producer in regional, Off-Off Broadway, stock and college theatres. A task-master with 49 years of experience, he continues to actively train and practice with his fellow Studio associates in conjunction with Chelsea Repertory Company where he actively produces, acts and directs.

    Mr. Price was senior Meisner instructor at the New York Film Academy from 2003-2013.  He is featured in several books on acting, among them Stagecraft by Robert Blumenfeld, Legitimate Acting Coaches in New York by Larry Silverberg, and Acting Professionally by James Manos.  He is currently re-entering the acting profession in conjunction with his teaching, coaching and producing duties. He has recently appeared in principal roles in a number of films, most recently Broken Badges slated for June 2017 NYC premiere.

  • JAMES PRICE

    Alessio Inturri

  • Alessio Inturri

    Alessio Inturri Inizia nel 1998 come assistente alla regia. Nel 2000 diventa primo aiuto regista e lavora in numerosi progetti sia cinematografici che televisivi, tra cui Il bello delle donne, Cuore contro cuore, Codice rosso, A luci spente, Carabinieri, Le stagioni del cuore, Il sangue e la rosa e altri.

    Nel 2008 dirige il suo cortometraggio Rapina a mano armata – il corto e, nello stesso anno, gli viene affidata la regia della seconda unità della serie tv L’onore e il rispetto con Gabriel Garko, Ángela Molina, Ben Gazzara, Paul Sorvino, Alessandra Martines, Vincent Spano. Dal 2009 dirige numerose fiction di successo tra cui Caterina e le sue figlie, Il peccato e la vergogna, L’onore e il rispetto – Parte terza, Sangue Caldo. Nel 2013 dirige la serie tv in due puntate per Canale 5 Rodolfo Valentino – La leggenda. Nel 2014 dirige la serie TV “Furore, il vento della passione” premiata con il telegatto come miglior fiction italiana.  Nel 2015 dirige la serie TV “Non è stato mio figlio”. Nel 2016 dirige la seconda stagione della serie TV “Furore, il vento della speranza”.

  • ALESSIO INTURRI

    VALENTINA PERELLA

    TONY COLAPINTO

  • TONY COLAPINTO

    Attore, regista, docente d’arte drammatica. Ha frequentato l’Accademia d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano. Allievo di Giancarlo Giannini, Giorgio Albertazzi, Gigi Proietti, Gabriele Lavia, Fioretta Mari, Eugenio Barba, Roberta Carreri, Barbara De Rossi, entra nella Masterclass ISTA di Eugenio Barba, Roberta Carrieri, Julia Varley di Holstebro (Danimarca), vince una borsa di studio allo Strasberg Institute di New York. Ha studiato Movimento Scenico e Biomeccanica Teatrale con Nikolaj Karpov e Gennadi Bogdanov
    (from Russian University of Theatre Arts – GITIS di Mosca). Preziosa la collaborazione con Claudio Baglioni, Lucio Dalla, Riccardo Cocciante, Massimo Ranieri, Fiorella Mannoia e Giuliano Sangiorgi. Protagonista di numerosi Musical. Ha preso parte a diverse fiction tv: Carabinieri, Distretto di Polizia, Codice Rosso, Cento Vetrine, Terapia d’urgenza, Questa terra sarà bellissima. Al cinema: Il Bell’Antonio con Leo Gullotta, Lettere dal Sahara di
    Vittorio De Seta, Respiro di Emanuele Crialese con Valeria Golino ed Elio Germano. Premiato al 60° Festival du Cinema di Cannes, XVI Biennale del Cinema di Pisa, International Theater Award 2007, Candidato al Journalist Television Award 2008, Premio Internazionale alla Cultura 2009, Riconoscimento “Impegno e Solidarietà Sociale” della Presidenza della Repubblica Italiana. Medaglia della Città di Palermo per l’impegno Artistico e Culturale 2015. Diploma Honoris Causa in Arte e Cultura 2015. Encomiato Accademico di Sicilia 2015. Premio Oscar del Mediterraneo 2016. Premio Teatrale Nazionale Liolà Luigi Pirandello 2016. Giuria Tecnica e Coach Festival di Sanremo. Giuria Tecnica Sanremo Junior. Dal 2018 produttore discografico esecutivo.

  • TONY COLAPINTO

    Loredana Scaramella

  • Loredana Scaramella

    Lavora per il teatro e la televisione alternando od unendo all’attività di attrice quella nel campo della regia, del casting e della scrittura. Ha collaborato in varie vesti con gli sperimentali Mario Ricci e Giuliano Vasilicò, con Benno Besson, con Peppe Barra e Lamberto Lambertini, con Ennio Coltorti, Luca De Fusco, Giancarlo Sepe e con Gigi Proietti in occasione di numerose produzioni teatrali e televisive. Ha firmato insieme a Giorgio Tirabassi i suoi ultimi spettacoli. Ha curato come traduttrice e regista per il Globe Theatre di Roma tre allestimenti shakespeariani: “Molto rumore per nulla”, “Come vi piace” e “Il Mercante di Venezia”. Negli anni ha svolto per alcune istituzioni (Collegi Universitari della città di Pavia, Associazione degli Insegnanti Svizzeri a Ginevra,Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico, Scuola Nazionale di Cinema, Regione Lazio) seminari e conferenze pratico-teoriche di introduzione alla recitazione, al teatro ed alle attività professionali ad esso connesse. Dal 2004 al 2008 partecipa come docente al master di specializzazione Audition, promosso dall’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico. Ha lavorato come acting coach per le serie televisive “Un medico in famiglia” e “Compagni di scuola”. Da anni collabora come casting director per progetti televisivi e cinematografici con numerosi registi fra i quali Riccardo Donna, Tiziana Aristarco, Luca Barbareschi , Antonio Frazzi, Franco Giraldi, Gianfranco Lazotti, Angelo Longoni, Donatella Maiorca,, Enzo Monteleone, Alfredo Peyretti, Leone Pompucci, Eros Puglielli, Giampaolo Tescari, Ricky Tognazzi, Tonino Zangardi, Maurizio Zaccaro. Fra gli altri, ha curato il cast delle varie serie di “Raccontami”, di “Un medico in famiglia”, “Nebbie e delitti”,“Il commissario De Luca”, “Bentornato Nero Wolfe” e delle miniserie “Caravaggio”, “Violetta”, “Le regine dello swing”, “Graffio di tigre”, “Lo Smemorato di Collegno”, “Walter Chiari”, “Il sogno del maratoneta”, “L’Olimpiade nascosta”, “Adriano Olivetti”, “Pietro Mennea, la Freccia del Sud”.

  • LOREDANA SCARAMELLA

    Luca Ventura

  • Luca Ventura

    Luca Ventura si diploma nel 2002 presso la scuola “Centro Internazionale La Cometa”di Roma, diretta da N. Karpov e A. Woodhouse, in qualità di attore.

    Si specializza poco più tardi alla Russian Academy of Theatre Arts Gitis di Mosca come pedagogo in movimento scenico e biomeccanica teatrale, attraverso le tecniche che accostano i metodi di Stanislavskij, Mejerchol’d e Michail Cechov.
    Inizia immediatamente la sua attività di attore e pedagogo lavorando con prestigiosi registi tra i quali: Nikolaj Karpov, Alan Woodahause, Gianfranco Isernia, Anatolij Vassiliev, Pierpaolo Sepe, Flavio Albanese, Gigi Proietti, Giuseppe Marini, Natalia Zvereva, Lisa Ferlazzo Natoli, Roberto Romei e Tenerezza Fattore.

    Dal 2004 ha preso parte a numerosi cortometraggi e lungometraggi (tra cui “Manuale per i viaggiatori” di M. Senatore “Il Killer senza volto” di G. Mazzero, “Carlo Levi” di R. Creton).
    Dal 2002 e’ assistente al docente di movimento scenico Nikolaj Karpov.
    Insegna Movimento scenico presso il Centro Internazionale La Cometa, la Link Academy, Teatro Azione, La scaletta di Roma.
    Dal 2012 collabora come Direttore del Movimento Scenico per lo Stabile D’Abruzzo.

    Tra le sue esperienze teatrali come attore e regista:

    Maskarad (M. Ju. Lermontov) , Regia Maria Shmaevich

    Vanitas (Elias Canetti) [Regista]

    Il Ponte (Jerzy Szaniawski), Regia di Maria Shmaevich

    Ciechi (Josè Saramago), Regia di Tenerezza Fattore [Curatore del Movimento Scenico]

    La differenza, Regia di Renato Capitani – Schegge d’autore 2009

    Il Bambinello (Work in Progress), Regia di Fabiana Iacozilli [Semifinale Premio Scenario]

    Monopoli, di Marco Canuto – Semifinale In Breve…Festival corti teatrali [Regia]

    La Casa D’Argilla di Lisa Ferlazzo Natoli [Assistente di regia]

    Romeo e Giulietta (W. Shakespeare), Regia di Gigi Proietti

    Solo un pezzo di pane (Rainer Werner Fassbinder), Regia Pierpaolo Sepe

    Romeo e Giulietta (W. Shakespeare), Regia di Nikolaij Karpov

    Mauser (Hainer Muller), Regia di Pierpaolo Sepe

    I ciechi (Maeterlink), Regia di Roberto Romei

    Il figliastro, di Massimiliano Palese, Regia di Giuseppe Marini

    Sogno di una notte di mezza estate (W. Shakespeare), Regia di Alan Woodhou

  • LUCA VENTURA

    Ivano Picciallo

  • Ivano Picciallo
    (Commedia dell’Arte – Metodo Mimico)

    Diplomato presso l’Accademia Auroville diretta da Augusto Zucchi e Laureato in Arti e Mestieri dello spettacolo con c.v. in Teatro presso l’Università La Sapienza di Roma.

    Si specializza sulle tecniche dell’Attore con Carlo Quartucci e Carla Tatò e sul codice della Commedia dell’Arte con Claudio De Maglio presso l’Accademia di Arte Drammatica Nico Pepe di Udine, e poi con Carlo Boso presso l’AIDAS di Montreuil.

    Incontra poi diversi Maestri di Commedia , come Enrico Bonavera, Michele Monetta, Fabio Mangolini e Alessio Nardin.

    Approfondisce i suoi studi di attore acrobata con il clown acrobata della compagnia di Giorgio Barberio Corsetti, Julien Lambert e successivamente con Massimiliano Dezi.

    Segue diversi corsi di clown con Hernan Genè presso il Teatro Potlach, con Paolo Scannavino presso il corso di specializzazione dell’attore di Commedia dell’Arte presso il Teatro India di Roma.

    Continua i suoi studi con Giancarlo Sepe ed entra a far parte della sua compagnia con lo spettacolo Favole di Oscar Wilde.

    Oltre all’acrobatica e la giocoleria studia scherma artistica con Florance Leguy presso’AIDAS di Montreuil diretta da Carlo Boso, scherma scenica con Bruno Lomele e trampoli e arti cirscensi presso il Teatro Potlach.

    Nel 2014 partecipa ad un seminario al Teatro Olimpico di Vicenza diretto da Emma Dante, dove viene selezionato per l’Opera La Carme alla Scala di Milano

    Nel 2009 vince con lo spettacolo La fedele Isabella il quinto Festival Internazionale di teatro di Varsavia ricevendo una menzione speciale per il personaggio del Dottore.

    Nello stesso anno con Olga Mascolo e Svino Italiano fonda la Compagnia I Nuovi Scalzi, dove con il loro primo lavoro La Ridiculosa commedia della Terra Contesa girano diversi festival Internazionale riscuotendo discreto successo.

    Miglior Spettacolo al PRO CONTRA FESTIVAL Polonia, Premio della Giuria al VII Festival di Mont.Laurier (Canada), Miglior Spettacolo al Festival di Sharm El-Sheikh, dove prende anche il premio come Miglior Attore Non Protagonista, e Premio alla Recitazione al DOIT Festival di Roma.

    Nel 2010 è invece vincitore della prima edizione di Ramblas, festival di teatro di strada organizzato in collaborazione con il Napoli Teatro Festival interpretando il personaggio del Capitano.

    Nel 2105 entra nella Grande Famiglia di Dignità autonome di Prostituzione direta da Luciano Melchionna.

    Tra le ultime produzioni alle quali ha preso parte: Anni 80, di Francesca Draghetti, Decamerone e Goldoni 1750 per la regia di Augusto Zucchi presso la Biennale di Venezia, Rosa Venerini, musical con la regia di Roberta Nicolai, Donna de Paradiso con la regia di Roberto D’addario, St. Jordi el Dragon,scritto e diretto da Carlo Boso, L’acqua al tempo dei romani, scritto e diretto da Idalberto Fei

    Gli Innamorati immaginari scritto e diretto da Leonardo Petrillo per il Teatro di Roma

    Ha inoltre preso parte a diverse fiction televisive per Rai e Mediaset ed è co-conduttore del programma di Rai5 Rotte del Mediterraneo. Al cinema Incontra Paolo Virzi dove ha un piccolo ruolo nella Pazza Gioia.

  • IVANO PICCIALLO

    PUPI AVATI

  • PUPI AVATI

    Giuseppe Avati, noto con il nomignolo “Pupi”, figlio di un antiquario bolognese e fratello maggiore di Antonio, sceneggiatore e produttore, nasce a Bologna il 3 novembre 1938 ed è sposato con Nicola, così chiamata in onore del nonno molto amato.[1][2]

    Inizialmente tenta una carriera nel jazz: dal 1959 al 1962 fa parte della Doctor Dixie Jazz Band[3] come clarinettista dilettante, ma rinuncia dopo l’ingresso nella band di Lucio Dalla.

    «Il mio sogno era diventare un grande clarinettista jazz. Ma un giorno nella nostra orchestra arrivò Lucio Dalla. All’inizio non mi preoccupai più di tanto, perché mi pareva un musicista modestissimo. E invece poi ha manifestato una duttilità, una predisposizione, una genialità del tutto impreviste: mi ha tacitato, zittito, messo all’angolo. Io a un certo punto ho anche pensato di ucciderlo, buttandolo giù dalla Sagrada Familia di Barcellona, perché si era messo in mezzo tra me e il mio sogno.[4]»

    Successivamente per quattro anni lavora come rappresentante della Findus surgelati[5], quelli che descrive come i quattro anni peggiori della sua vita. Illuminato dalla visione di 81Ž2 di Federico Fellini, tenta la strada del cinema. Nel 1970 ottiene da un misterioso imprenditore (si seppe poi trattarsi del grande costruttore edile Carmine Domenico Rizzo) i finanziamenti per girare due film: Balsamus, l’uomo di Satana e Thomas e gli indemoniati, due film “orgogliosamente provinciali”.

    Dopo aver collaborato alla sceneggiatura di Salò o le 120 giornate di Sodoma, l’ultima fatica di Pier Paolo Pasolini (anche se, per questioni di diritti, non risulta accreditato pur essendo anche stato pagato)[6], dirige il suo terzo lungometraggio, dal titolo La mazurka del barone, della santa e del fico fiorone (1975), seguito da La casa dalle finestre che ridono (1976), un giallo-horror che con gli anni è divenuto un film di culto per gli appassionati. Avati si cimenta in questo genere, che sembra proprio adattarsi alla sua personalità, potendo però disporre di budget superiore e di una troupe in cui si può notare la presenza, come sceneggiatore, di Maurizio Costanzo. Durante le riprese del film, girato a Comacchio e nelle valli ferraresi, fu avvertita la scossa di terremoto che sconvolse il Friuli: la scena è stata raccontata dallo stesso Avati[7] e dall’aiuto regista Cesare Bastelli[8]

    Nel 1977, esce Bordella, musical demenziale censurato all’uscita, che vede tra gli interpreti anche Christian De Sica, all’epoca giovanissimo. Nello stesso anno, Avati presenta il film grottesco Tutti defunti… tranne i morti che non convince pienamente la critica e il pubblico.[senza fonte]

    Nel 1978 il nome di Pupi Avati diviene noto al grande pubblico in seguito alla messa in onda sulla RAI dello sceneggiato Jazz Band, che racconta la storia della Doctor Dixie Jazz Band. Sarà seguito da Cinema!!! del 1979Dancing Paradise del 1982Accadde a Bologna del 1983, ed È proibito ballare del 1989.

    Nel 1979 collabora con i Pooh dirigendo lo special televisivo Viva, cronaca minuto per minuto della lavorazione dell’omonimo album, che va in onda il Natale di quello stesso anni.

    Nel 1980 scrive Macabro, film che segna l’esordio alla regia di Lamberto Bava, figlio di uno dei precursori dell’horror cinematografico italiano, Mario Bava.

    Nel 1983, il regista bolognese passa alla commedia, dirigendo Una gita scolastica, ma ritorna al thriller-horror con Zeder, giudicato una fra le sue migliori opere dai cultori del genere[9], scritto anch’esso in collaborazione con Maurizio Costanzo, nel quale messaggi letti sul nastro di una macchina da scrivere elettrica conducono alla scoperta dei terreni K, dove i morti lì sepolti possono riprendere vita. Il film, uscito un anno prima di Pet Sematary di Stephen King, ne anticipa quindi la tematica[10]. Sulla vicenda narrata aleggia la figura del leggendario alchimista Fulcanelli, autore di Il mistero delle cattedrali.

    Dopo Impiegati (1984), Avati è nuovamente alla regia di un lungometraggio, ovvero Regalo di Natale (1986), film amaro sull’amicizia e sui tradimenti con Diego Abatantuono in versione drammatica, gli attori-feticcio di Avati, Carlo Delle Piane[11] e Gianni Cavina[12]Alessandro Haber e George Eastman. Il film avrà un seguito nel 2004 intitolato La rivincita di Natale. Vengono poi i successivi Storia di ragazzi e di ragazze (1989), Bix (1991), il thriller L’amico d’infanzia (1993) che si segnala per l’ambientazione negli USA e per i valori di produzione hollywoodiani e L’arcano incantatore (1996) con Stefano Dionisi.

    Scrive la sceneggiatura per la miniserie TV RAI Voci notturne (1995), diretta da Fabrizio Laurenti. Anche qui, ci sono riferimenti a Fulcanelli, che già veniva rievocato in Zeder.

    Nel 1997 gira Il testimone dello sposo e nel 1999 La via degli angeli. Nel 2003 dopo un periodo di pausa, dirige il sentimentale Il cuore altrove che vede protagonisti il timido Neri Marcorè e Vanessa Incontrada che interpreta il ruolo di una giovane ragazza non vedente.

    Nel 2001 esce I cavalieri che fecero l’impresa.

    Il 2005 è un anno favorevole al regista, che porta sullo schermo Vittoria PucciniPaolo Briguglia e Claudio Santamaria nella commedia romantica Ma quando arrivano le ragazze?, e dirige Antonio AlbaneseKatia RicciarelliMarisa MerliniAngela Luce e nuovamente Neri Marcorè ne La seconda notte di nozze. Nel 2007 è la volta de La cena per farli conoscere, con Diego Abatantuono accompagnato da Francesca NeriInés Sastre, Vanessa Incontrada e Violante Placido, e Il nascondiglio, nuova incursione avatiana nell’horror, con Laura Morante nella parte di una donna italiana che rileva un inquietante edificio a Davenport, nello Iowa; nel 2008 di Il papà di Giovanna. Nel 2009 esce Gli amici del bar Margherita, mentre nel 2010 Il figlio più piccolo e Una sconfinata giovinezza.

    Nel 2011 ha presentato in concorso alla Festa del cinema di Roma il film Il cuore grande delle ragazze, con la partecipazione di Micaela Ramazzotti e del cantante Cesare Cremonini. Nel 2013 dirige una fiction con Christian De Sica dal titolo Un matrimonio, in onda su RaiUno.

    Nel 2010 è stato realizzato un film documentario di interviste e animazioni Pupi Avati, ieri oggi domani diretto dal regista Claudio Costa, ispirato all’autobiografia del regista Sotto le stelle di un film. Al documentario hanno partecipato i tre figli, diversi attori e collaboratori, tra cui Carlo delle PianeDiego AbatantuonoKatia RicciarelliChristian De Sica.

    Nel 2013 sceneggia e dirige “Il bambino cattivo” ,film per la televisione realizzato da Rai Fiction in collaborazione con l’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza e trasmesso il 20 novembre 2013 in prima serata Rai in occasione della Giornata internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.

    Presiede la Fondazione Federico Fellini, nata nel 1995 in memoria del grande regista riminese, che aveva esercitato grande influenza sullo stesso Avati e che gli era divenuto amico negli ultimi anni di vita, al punto che, come dichiara lo stesso regista, avevano concertato di girare un film in segreto per poi diffonderlo successivamente[1]. L’amore e la passione per la musica e per la propria città lo hanno accompagnato per tutta la vita: il regista spesso gira i suoi film a Bologna ed è solito inserire in essi numerosi riferimenti musicali, ispirandosi direttamente, in alcuni casi, a questa sua esperienza (come ad esempio in Ma quando arrivano le ragazze?). Sempre questo amore per la musica e in particolare per il Jazz, lo porterà a scrivere e dirigere il film TV Jazz Band nel 1978 e, nel 1991, Bix – Un’ipotesi leggendaria, dedicato alla figura di Bix Beiderbecke.

    Nel settembre 2014 vince il premio come miglior sceneggiatura dell’anno per il film con Sharon Stone e Riccardo Scamarcio Un ragazzo d’oro al Montreal World Film Festival in Canada.[13]

    Nel 2015 pubblica il suo primo romanzo Il ragazzo in soffitta, seguito poi nel 2018 da Il signor Diavolo.

    Nel 2019 torna al cinema horror-gotico con il film Il signor Diavolo tratto dal suo romanzo omonimo, interpretato tra gli altri da Massimo BonettiAlessandro HaberLino CapolicchioGianni Cavina e Andrea Roncato. Il film, sceneggiato da Pupi Avati col figlio Tommaso e il fratello Antonio Avati, è stato montato dal regista Ivan Zuccon e distribuito nei cinema da 01 Distribution dal 22 agosto.

  • PUPI AVATI